Preambolo Preamble
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 , recante «Disciplina dell'attivita' di Governo e ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri», e, in particolare, l'articolo 17; Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , recante «Riforma dell'organizzazione del Governo, a norma dell' articolo 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59 », e, in particolare, gli articoli 4, comma 4, 5, 16, 17, 18, 19; Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 , recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 , recante «Regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche»; Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 29 maggio 2024, n. 78 , recante «Regolamento recante modifiche al regolamento di riorganizzazione del Ministero della giustizia di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 »; Visto il decreto-legge 4 luglio 2024, n. 92 , convertito, con modificazioni, dalla legge 8 agosto 2024, n. 112 , recante «Misure urgenti in materia penitenziaria, di giustizia civile e penale e di personale del Ministero della giustizia», e, in particolare, gli articoli 2 e 2-bis; Informate le organizzazioni sindacali di settore; Ritenuto, per ragioni di speditezza e celerita', di non avvalersi della facolta' di richiedere il parere del Consiglio di Stato, prevista dall'articolo 2-bis, comma 4, del citato decreto-legge n. 92 del 2024 ; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri adottata nella riunione del 21 ottobre 2024; Sulla proposta del Ministro della giustizia, di concerto con i Ministri per la pubblica amministrazione e dell'economia e delle finanze; Adotta il seguente regolamento:
Articolo 1Modifiche alle tabelle allegate al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84
1. La tabella B) allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 , e' sostituita dalla tabella di cui all'allegato I, che costituisce parte integrante del presente decreto;
2. La tabella C) allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 , e' sostituita dalla tabella di cui all'allegato II, che costituisce parte integrante del presente decreto;
3. La tabella E) allegata al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 15 giugno 2015, n. 84 , e' sostituita dalla tabella di cui all'allegato III, che costituisce parte integrante del presente decreto.
Articolo 2Disposizioni transitorie
1. Alla individuazione nonche' alla definizione dei compiti degli uffici di livello dirigenziale non generale nell'ambito dei Provveditorati regionali dell'Amministrazione penitenziaria interessati dal processo di riorganizzazione, si provvede, nei limiti della vigente dotazione organica, con uno o piu' decreti del Ministro della giustizia, ai sensi dell' articolo 17, comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400 , e dell' articolo 4, comma 4, del decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 300 , da adottarsi entro novanta giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto.
2. Le procedure di conferimento degli incarichi dirigenziali di prima e seconda fascia relativi ai Provveditorati regionali dell'Amministrazione penitenziaria interessati dal processo di riorganizzazione, dovranno concludersi entro il termine di sei mesi dall'entrata in vigore del presente decreto. In ogni caso, fino alla definizione delle procedure di cui al primo periodo rimangono fermi gli incarichi dirigenziali relativi alle strutture organizzative esistenti alla data di entrata in vigore del presente decreto e interessate dal processo di riorganizzazione.
Articolo 3Clausola d'invarianza finanziaria
1. Dall'attuazione del presente decreto non devono derivare nuovi o maggiori oneri a carico della finanza pubblica.
Allegato IAllegato I
Allegato I (articolo 1, comma 1) «Tabella B (articolo 16, comma 3) Provveditorati regionali dell'Amministrazione penitenziaria 1) Piemonte, Liguria, Valle d'Aosta/Vallee d'Aoste (sede Torino); 2) Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige/Südtirol (sede Padova); 3) Lombardia (sede Milano); 4) Emilia-Romagna (sede Bologna); 5) Toscana (sede Firenze); 6) Lazio, Abruzzo e Molise (sede Roma); 7) Campania (sede Napoli); 8) Puglia, Basilicata (sede Bari); 9) Calabria (sede Catanzaro); 10) Sicilia (sede Palermo); 11) Sardegna (sede Cagliari); 12) Umbria, Marche (sede Perugia).»
Allegato IIAllegato II
Allegato II (articolo 1, comma 2) «Tabella C Ministero della giustizia Dotazione organica complessiva del personale dirigenziale Qualifiche dirigenziali - carriera amministrativa Dotazione organica Dirigenti 1^ fascia 22 Dirigenti 2^ fascia 395* Totale Dirigenti 417 Qualifiche dirigenziali - carriera penitenziaria Dotazione organica Dirigenti generali penitenziari 19 Dirigenti penitenziari 372 Totale Dirigenti 391 * di cui 40 assegnati agli uffici di diretta collaborazione del Ministro. »
Allegato IIIAllegato III
Allegato III (articolo 1, comma 3) «Tabella E) Ministero della giustizia Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria Dotazione organica complessiva del personale amministrativo Qualifiche dirigenziali Dotazione organica Dirigenti penitenziari Dirigenti generali penitenziari 18 Dirigenti istituti penitenziari 320 Dirigenti 2^ fascia - carriera amministrativa 29 Totale Dirigenti 367 Aree Dotazione organica Area Funzionari 2.319 Area Assistenti 2.377 Area operatori 93 Totale aree 4.789 Totale complessivo 5.156 »